Cavi antincendio: sai come distinguerli?
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Quando si parla di impianti antincendio e di evacuazione vocale, i cavi non sono tutti uguali. Esistono tre famiglie principali — FG29, FTE29 e FTS29 — ognuna con caratteristiche costruttive diverse, ma tutte progettate per fare una cosa fondamentale: continuare a funzionare anche durante un incendio.
Come sono fatti?
Tutti e tre condividono una struttura schermata con guaina in materiale halogen free (LSZH) — cioè senza alogeni — che in caso di combustione non produce fumi tossici e corrosivi. Quello che cambia è il tipo di isolamento sul conduttore di rame, e la tecnologia utilizzata per resistere al fuoco:
🔹FG29 → isolamento in silicone ceramizzante: diventa rigido come ceramica sotto l’effetto del calore, mantenendo l’isolamento anche a temperature molto elevate, garantendo la corretta trasmissione dei dati ed impedendo corti.
🔹 FTE29 → isolamento in polietilene reticolato (XLPE) con nastro vetro/mica avvolto sul trefolo di rame: la mica è un minerale naturalmente resistente al fuoco, che isola il conduttore di rame anche quando il polimero esterno brucia, evitando corto circuiti.
🔹 FTS29 → isolamento in poliolefina LSZH: soluzione più leggera e flessibile, sempre senza alogeni
Il colore della guaina non è casuale
🔴 ROSSO → collegamento dispositivi del sistema antincendio (sensori, pulsanti, avvisatori) a tensioni ≤100V
🟣 VIOLA → linee audio del sistema di evacuazione vocale (EVAC) a 70V o 100V RMS
🔵 BLU → alimentazione apparati ad alta tensione (>100V c.a.), es. centrali di grandi dimensioni
Cosa significa PH30 e PH120?
Questi cavi vengono testati secondo la norma EN 50200: esposti direttamente alla fiamma di un bruciatore, devono continuare a trasmettere segnale per almeno 30 minuti (PH30) o 2 ore (PH120).
La classe CPR
Tutti i cavi antincendio devono riportare questa marcatura sulla guaina, che certifica:
- Cca→ Euro classe basata sulle prestazioni del cavo
- s1→ Smoke (produzione di fumo)
- b→ Smoke (trasmittanza dei fumi)
- d1→ Dripping (gocciolamento)
- a1→ Acidity (acidità dei fumi di combustione)
Senza questa marcatura e la relativa DoP (Dichiarazione di Prestazione), il cavo non è conforme alla normativa CPR europea e non può essere installato in un edificio.
Occhio alla posa
Una posa corretta deve rispettare i criteri di progettazione, installazione ed esercizio indicati nell’ UNI 9795 e tenere conto di quanto indicato nella CEI 64-8 che definisce progettazione, installazione e verifica degli impianti elettrici a bassa tensione, garantendo sicurezza e conformità. Attenzione: qualsiasi modifica alla guaina esterna fa perdere al cavo la sua classe CPR.
Per noi di Prospecta la sicurezza è sempre al primo posto. Scegliere il cavo giusto in questi casi fa la differenza permettendo a impianti e persone di rimanere in sicurezza.
Ci teniamo a ricordare che tutte e 3 le tipologie sopra elencate rispondono alla norma vigente in materia di impianti antincendio ed evacuazione vocale; le preferenze indicate dal produttore del sistema da installare non vanno a sostituirsi alla legge in vigore.

